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Villa GiuliettaScopello, Sicilia, pagina iniziale
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Riserva dello Zingaro: sentieri, cale, ingressi e biglietti

La prima riserva naturale della Sicilia vicino alla villa: i due ingressi, il sentiero costiero e le cale, biglietti 2026, regole e riapertura dopo l’incendio.

Ramo d’ulivo con olive scure davanti a colline sfocate

La Riserva dello Zingaro comincia subito dopo Scopello, a una decina di minuti d’auto da Villa Giulietta. Lungo questa costa non c’è strada: si va a piedi, su sentieri sopra una serie di cale di ciottoli. Dopo l’incendio del luglio 2025 la riserva è rimasta chiusa. Ha riaperto in due tappe nella primavera del 2026, e a ottobre 2026 tutti i sentieri erano di nuovo aperti. Abbiamo verificato tutto a ottobre 2026; le fonti sono in fondo.

Lo Zingaro in breve
TemaDettagli
Stato, ottobre 2026Tutti i sentieri di nuovo aperti dopo l’incendio del luglio 2025
Istituzione1981, prima riserva naturale della Sicilia
Superficie1.650 ettari, circa 7 km di costa
IngressiSud: circa 1 km dopo Scopello. Nord: circa 12 km da San Vito Lo Capo
Biglietti 20265 €, ridotto 3 €, gratis sotto gli 8 anni; niente contanti
OrariVariano con la stagione, vedi riservazingaro.it
Sentiero costieroCirca 7 km, 2 ore solo andata, classificato facile
CaniNon ammessi, nemmeno al guinzaglio
Dalla villaIngresso sud a circa 10 minuti in auto

Fonte: Riserva dello Zingaro (sito, mappa di maggio 2026); sito precedente di Villa Giulietta (tempo in auto)

Come è nata la riserva

Lo Zingaro è uno dei pochissimi tratti di costa siciliana senza una strada litoranea, e lo si deve a una protesta. Una strada era in progetto e i lavori erano cominciati nel 1976. Dal 1974 al 1981 le associazioni ambientaliste si sono battute contro il progetto, e il 18 maggio 1980 circa 3.000 persone hanno marciato in protesta, prendendo simbolicamente possesso del territorio. Una legge regionale del 1981 (n. 98/81) ha poi istituito la Riserva naturale orientata dello Zingaro, la prima riserva naturale della Sicilia. A rigore è una riserva regionale, non un parco nazionale.

Si estende per 1.650 ettari da Cala Mazzo di Sciacca a sud fino a Tonnarella dell'Uzzo a nord, per lo più nel comune di San Vito Lo Capo e in parte in quello di Castellammare del Golfo. Le scogliere calcaree scendono a picco sul mare lungo circa 7 km di costa, interrotte da piccole cale, tutte di ciottoli. I veicoli non possono entrare. Alcune proprietà nella riserva sono private: rispetti la riservatezza dei proprietari.

Dopo l’incendio del luglio 2025

Il 25 e 26 luglio 2025 un incendio ha attraversato lo Zingaro e la riserva di Monte Cofano, con gravi danni a piante, animali e strutture per i visitatori. La Regione ha chiuso la riserva e poi ha stimato in circa 1.600 ettari l’area protetta distrutta. L’ingresso sud ha riaperto il 14 marzo 2026, all’inizio solo con una parte del sentiero costiero. Il 9 maggio 2026 è seguito l’ingresso nord a San Vito Lo Capo, insieme all’intero sentiero costiero e al sentiero di mezza costa. A ottobre 2026 il sito della riserva indicava tutti i sentieri come percorribili.

Due ingressi

L’ingresso sud è sul lato di Scopello, circa 1 km dopo il borgo. Arrivando dalla SS 187 si seguono le indicazioni per Scopello e poi, a Guidaloca, quelle per la Tonnara di Scopello; il parcheggio della riserva è oltre la Tonnara. Da lì si prosegue a piedi: il sentiero parte da Cala Mazzo di Sciacca e passa in una galleria scavata nella roccia. Entrambi gli ingressi hanno un punto informazioni.

L’ingresso nord è sul lato di San Vito Lo Capo, a circa 12 km dal paese: si lascia la SS 187 al bivio per San Vito Lo Capo e dal paese si prosegue verso il Villaggio Calampiso e la Riserva dello Zingaro. Dalla villa è un lungo giro: meglio partire da sud. Se nessuno la viene a prendere all’altro capo, il sentiero costiero si fa andata e ritorno: due ore per tratta, più il tempo per un bagno.

Biglietti e orari

Biglietti d’ingresso 2026
BigliettoPrezzoPer chi
Intero5 €Tutti quelli non elencati sotto
Ridotto3 €Studenti, polizia e altre forze dell’ordine, iscritti ad associazioni ambientaliste, scout
Gratuito0 €Bambini sotto gli 8 anni, persone con disabilità e i loro accompagnatori

Fonte: Riserva dello Zingaro, biglietti e informazioni

La riserva non accetta contanti, solo carte e altri pagamenti elettronici, e il biglietto va conservato per tutta la visita. Gli orari cambiano con la stagione: la mappa della riserva di maggio 2026 indicava tutti i giorni dalle 7 alle 19, mentre a ottobre 2026 il sito riportava dalle 8 alle 16. Non sappiamo quando cambiano: controlli riservazingaro.it prima di partire.

Il sentiero costiero e le sue cale

Il sentiero costiero collega i due ingressi. La riserva lo indica in circa 7 km e due ore solo andata, e la mappa lo classifica facile. Sale e scende di continuo, senza salite impegnative, e brevi diramazioni portano alle cale.

Cale lungo il sentiero costiero, da sud a nord
Punto del sentieroTrattoDall’ingresso sud
Cala della Capreria1,245 km1,2 km
Cala della Disa2,418 km3,7 km
Cala Berretta0,345 km4,0 km
Cala Marinella1,000 km5,0 km
Cala dell'Uzzo1,420 km6,4 km
Tonnarella dell'Uzzo1,134 km7,6 km
Ingresso nord0,706 km8,3 km

Fonte: Riserva dello Zingaro, mappa di maggio 2026 (lunghezza dei tratti, ciascuno dal punto precedente); il progressivo è una nostra somma, arrotondata a 100 m

I tratti della mappa sommati fanno circa 8,3 km, più dei 7 km indicati dalla riserva: meglio calcolare la cifra più alta. Anche i nomi variano. Il sito della riserva dà a Cala della Disa un secondo nome, Cala Zingaro, scrive Beretta invece di Berretta e riporta Cala Torre dell'Uzzo dove la mappa dice Cala dell'Uzzo. Il sito e la Capitaneria elencano inoltre una Cala del Varo tra Capreria e Disa, raggiungibile dal mare secondo il sito; la mappa del 2026 non la segna. Noi usiamo i nomi della mappa.

I sentieri più in alto

Più all’interno, la mappa del 2026 mostra un sentiero di mezza costa di 7,5 km, di media difficoltà, e un sentiero alto di 13 km, classificato difficile. Il sentiero costiero e quello di mezza costa si possono unire in un anello: a marzo 2026 la Regione ne descriveva uno di circa 10 km, 3,9 km verso nord lungo la costa fino al sentiero che sale per Contrada Sughero, poi il ritorno sul sentiero di mezza costa.

Musei, servizi igienici e acqua

Vicino all’ingresso sud ci sono il museo naturalistico, un centro visitatori e un centro di educazione ambientale. Più a nord si trovano il museo della manna, quello dell’intreccio e un museo contadino che mostra l’intero ciclo del grano, con la preistorica Grotta dell'Uzzo poco distante. A Tonnarella dell'Uzzo c’è un museo delle attività marinare. La mappa segna anche aree picnic e servizi igienici vicino a entrambi gli ingressi.

Porti tutta l’acqua che le serve. I pozzi e gli abbeveratoi lungo i sentieri hanno solo acqua non potabile, e lunghi tratti del percorso sono senza ombra.

Regole a terra e in mare

  • Cani e altri animali domestici non sono ammessi, nemmeno al guinzaglio.
  • Vietati fuochi e campeggio. Normalmente i ricoveri per il bivacco si possono usare con un permesso dal 15 ottobre al 15 maggio, ma al momento non si può.
  • Resti sui sentieri segnati.
  • Lasci piante, pietre, fossili e minerali dove sono. Caccia e pesca sono vietate.
  • I rifiuti vanno negli appositi contenitori.

Il regolamento della riserva non vieta il bagno nelle cale. In mare vale tutto l’anno l’ordinanza n. 20/2018 della Capitaneria di porto: nessuna imbarcazione può navigare a motore entro 100 metri dalla costa della riserva, e nessuno può ancorare entro 50 metri senza autorizzazione. Le barche autorizzate per le escursioni possono usare il motore oltre i 50 metri, lontano dalle zone di balneazione. Durante la stagione balneare nessuna imbarcazione può entrare nelle sette cale da Cala Capreria a Tonnarella dell'Uzzo, tranne i natanti da spiaggia senza motore e le piccole barche a vela senza motore, purché si muovano solo a remi.

La costa vista dal mare

Dal porto di Castellammare del Golfo, a 8 km dalla villa, diversi operatori organizzano gite lungo la costa della riserva. Eccone due, entrambi senza l’anno dei prezzi.

Gite in barca da Castellammare del Golfo
OperatoreGitaPrezzo
Marina di CastellammareZingaro e Scopello, giornata intera (8 ore), fino a 12 ospitiDa 80 € a persona
Marina di CastellammareZingaro e Scopello in barca a vela, mezza giornata (4 ore)Da 50 € a persona
Egadi NavigazioneMezza giornata con pranzo a bordo, dalle 9.20 alle 14Adulti 29 € (da maggio a luglio e a settembre) o 45 € (agosto); da 5 a 11 anni: 20 € o 30 €; da 0 a 4 anni: 5 €

Fonte: Siti degli operatori (marinadicastellammare.it, escursionizingaroefavignana.it), ottobre 2026

Quando andare e cosa portare

Secondo la rivista di viaggi The Wom, primavera e inizio autunno sono le stagioni migliori per camminare qui, perché le temperature sono più miti; in primavera i pendii si riempiono di fiori selvatici. D’estate partiremmo presto, per essere all’ombra entro mezzogiorno.

  • Scarpe da camminata o da trekking; la riserva chiede di non indossare sandali aperti, in particolare le infradito.
  • Più acqua di quanta pensa che le serva.
  • Cappello, crema solare e pantaloni lunghi contro i cespugli spinosi e gli insetti.
  • Una carta di pagamento per il biglietto.

Dalla villa

Villa Giulietta si trova in Contrada Sarmuci, a 2 km da Scopello, abbastanza vicino per passare una mattina nella riserva: partire presto, camminare fino a una o due cale e tornare per pranzo alla piscina riscaldata della villa.

Distanze dalla villa
DestinazioneDistanza
Scopello2 km
Zingaro, ingresso sudCirca 10 minuti in auto
Cala Mazzo di Sciacca, inizio del sentiero4,3 km
Castellammare del Golfo, gite in barca8 km, circa 20 minuti
San Vito Lo Capo, per l’ingresso nord40 km

Fonte: Sito precedente di Villa Giulietta; Cala Mazzo di Sciacca secondo Booking.com (percorso più breve a piedi o in auto)

Altre distanze, verso le spiagge ed entrambi gli aeroporti, sono nella nostra pagina sulla posizione. La pagina della villa mostra la casa con la piscina riscaldata e la cucina all’aperto, e la pagina dei prezzi elenca cosa è incluso e le condizioni di prenotazione. Per il borgo e le gite c’è il nostro articolo su Scopello; la Tonnara ha un articolo tutto suo, e l’articolo sulle spiagge confronta le baie fuori dalla riserva.

Domande e risposte

Quanto è lungo il sentiero costiero dello Zingaro?

Circa 7 km e due ore solo andata, secondo la riserva; i tratti della mappa del 2026 sommati fanno circa 8,3 km. Se nessuno la viene a prendere all’ingresso nord, calcoli almeno quattro ore tra andata e ritorno.

Allo Zingaro si può pagare in contanti?

No, solo con carte e altri pagamenti elettronici. L’ingresso costa 5 €, ridotto 3 €, ed è gratuito per i bambini sotto gli 8 anni.

I cani sono ammessi nello Zingaro?

No, nemmeno al guinzaglio. Il regolamento della riserva vieta tutti gli animali domestici.

Lo Zingaro è di nuovo aperto dopo l’incendio del 2025?

Sì. L’ingresso sud ha riaperto il 14 marzo 2026 e quello nord il 9 maggio 2026, e a ottobre 2026 tutti i sentieri erano percorribili.

Quanto dista lo Zingaro da Villa Giulietta?

L’ingresso sud è a una decina di minuti d’auto dalla villa, circa 1 km dopo il borgo di Scopello.

Fonti

Tutte le fonti consultate il 23 ottobre 2026.

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Soggiornare a Villa Giulietta

La villa è una casa di nuova costruzione per un massimo di sei ospiti, a circa 2 km da Scopello. Ha tre camere, ognuna con il suo bagno, un giardino che scende verso il mare e una piscina riscaldata che si può usare tutto l’anno.

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La piscina con i lettini nel prato, a sinistra la terrazza coperta per i pasti, all’orizzonte il mare