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Villa GiuliettaScopello, Sicilia, pagina iniziale
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Mangiare a Scopello: cosa assaggiare e dove fare la spesa

Cosa mangiare tra Scopello e Trapani, dalle arancine al cuscus di pesce, i nostri ristoranti a Castellammare e dove fare la spesa per la cucina della villa.

Cucina esterna con piano cottura e lavello sotto la pergola di legno; oltre il tavolo da pranzo si vede il mare

A Villa Giulietta non serviamo pasti. Alcune sere gli ospiti cucinano, altre mangiano fuori, e in quest’angolo di Sicilia sono facili entrambe le cose. Qui sotto trova cosa ordineremmo noi, dove mangiamo e dove fare la spesa. Abbiamo verificato le informazioni a ottobre 2026. Gli orari cambiano con la stagione, per questo qui non li indichiamo.

Cosa assaggiare

La cucina siciliana unisce quello che l’isola produce a quello che è arrivato dal mare. Questi sono i piatti che consigliamo per primi ai nostri ospiti.

  • Arancine: riso fritto con una crosta croccante, di solito ripieno di ragù o besciamella. A Palermo e nella Sicilia occidentale sono arancine, a Catania arancini, e l’isola ne discute ancora.
  • Panelle: sottili frittelle di farina di ceci, da mangiare in un panino morbido al sesamo, spesso insieme ai crocchè di patate.
  • Caponata: un contorno agrodolce di melanzane fritte. Si dice che il nome venga dal capone, un pesce che un tempo ne faceva parte.
  • Busiate al pesto alla trapanese: pasta attorcigliata della zona di Trapani con un parente locale del pesto genovese, fatto con basilico, pomodori, mandorle, pecorino e aglio rosso di Nubia.
  • Cuscus: è arrivato in Sicilia dal Nord Africa, e nel Trapanese si serve con pesce, carne o verdure.
  • Cannoli e cassata, entrambi con la ricotta, e la granita con la brioche calda.

Il cuscus ha anche una sua festa. A settembre San Vito Lo Capo, a 40 km dalla villa, ospita il Cous Cous Fest, con cuochi di diversi paesi, degustazioni e concerti gratuiti sulla spiaggia. Nel 2026 si è tenuto dal 18 al 27 settembre.

La specialità di Scopello: il pane cunzato

Il borgo ha una specialità tutta sua. Il pane cunzato è una pagnotta di semola di grano duro, fatta con il lievito madre e cotta nel forno a legna, poi tagliata a metà e condita: pomodoro, formaggio, acciughe, origano e tanto olio d’oliva. Nasce come cibo di contadini e pescatori. Nel 2020 BlogSicilia raccontava del vecchio forno vicino alla piazzetta di Scopello che lo preparava fino a sera tardi. I forni cambiano, quindi chieda in paese dove lo fanno più fresco.

Burrata con pomodorini e olive in una teglia tra ciotole di frutta, con la scritta «A taste of Sicily, good food, good company»
Burrata con pomodori e olive sulla nostra tavola. I pomodori sono siciliani, la burrata no.

Il formaggio della foto è l’eccezione. La burrata viene dalla Puglia, e dal 2016 la Burrata di Andria è un’indicazione geografica protetta che si può produrre solo lì. In Sicilia la vendono negozi e ristoranti, e sta bene con i pomodori e le olive del posto. Solo che non è una specialità locale.

Dove mangiamo noi

I nostri tre ristoranti preferiti sono tutti sul lungomare del porto di Castellammare del Golfo, in via Don Leonardo Zangara, a circa 20 minuti d’auto dalla villa. La Tonnara è quello per il pesce. Il Luxor fa pizza e pesce, con piatti vegetariani, vegani e senza glutine. Il Booga Wooga propone cucina mediterranea e un aperitivo sul mare.

Per una serata tranquilla più vicino a casa, Scopello ha una manciata di ristoranti e bistrot intorno alla piazza, a circa cinque minuti dalla villa. D’estate il centro è a traffico limitato: lasci l’auto fuori ed entri a piedi. Del borgo parliamo nel nostro articolo su Scopello, del cibo di strada di Palermo nella nostra serata a Palermo.

Dove fare la spesa

La villa ha una moderna cucina SMEG con forno, piano cottura, microonde, lavastoviglie e frigorifero, e fuori, sotto il pergolato, una seconda cucina con barbecue in muratura. Trova di più sulla casa e le sue cucine nella pagina della villa. Per la spesa:

  • Market Scopello, un alimentari in Contrada Piano Vignazza, è il negozio più vicino che conosciamo: circa 3 km su strada, cinque minuti d’auto.
  • Castellammare del Golfo, a circa 20 minuti, ha supermercati come il Decò in viale Leonardo da Vinci e il Conad, diversi panifici e fruttivendoli.
  • Il mercato settimanale di Castellammare si tiene il sabato mattina, dalle 8 alle 13. Dal 10 ottobre 2026 si svolge in via sperimentale nel piazzale davanti al cimitero.
  • A Scopello ci sono alcuni piccoli alimentari per il pane e l’essenziale.

Vino

Per il vino consigliamo Tonnino. La cantina ha sede nel Baglio Ceuso a Calatafimi-Segesta, un baglio costruito nel 1860, e organizza degustazioni su prenotazione. Alcamo, a 22 km dalla villa, dà il nome a un vino bianco, il bianco d’Alcamo.

Un uomo appoggiato al muro di una chiesa ad Alcamo accanto a una Vespa bianca, sopra la porta la scritta «Cong.ne Gesù Maria Giuseppe»
Alcamo, a 22 km dalla villa.

Se desidera un consiglio per una serata in particolare, ce lo chieda prima dell’arrivo dalla nostra pagina dei contatti. Com’è una mattina in casa, dal caffè al primo bagno, lo raccontiamo nella nostra mattina in villa.

Domande e risposte

La burrata è un formaggio siciliano?

No. La burrata viene dalla Puglia, dove la Burrata di Andria è indicazione geografica protetta dal 2016. In tutta la Sicilia però la si trova senza problemi.

Villa Giulietta offre i pasti?

No, non serviamo né colazione né altri pasti. La villa ha una cucina SMEG e una cucina all’aperto con barbecue, e negozi e ristoranti sono a pochi minuti d’auto.

Cosa assaggiare tra Trapani e Scopello?

Le busiate al pesto alla trapanese e il cuscus, che nel Trapanese si serve con pesce, carne o verdure. A Scopello, il pane cunzato.

Fonti

Fonti consultate il 24 ottobre 2026, salvo diversa indicazione.

Altri articoli

Soggiornare a Villa Giulietta

La villa è una casa di nuova costruzione per un massimo di sei ospiti, a circa 2 km da Scopello. Ha tre camere, ognuna con il suo bagno, un giardino che scende verso il mare e una piscina riscaldata che si può usare tutto l’anno.

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La piscina con i lettini nel prato, a sinistra la terrazza coperta per i pasti, all’orizzonte il mare